Lavorare per obiettivi: è davvero possibile per il tuo team?

Lavorare per obiettivi

Se ne sente parlare sempre più frequentemente: ma cosa significa “lavorare per obiettivi”? Lecito chiedersi, da parte di qualunque lavoratore, se non si è sempre lavorato per obiettivi, dal momento che ogni segmento che compone l’attività professionale ha sempre avuto un fine ultimo. 

Il fine di una determinata attività coincide con l’obiettivo? Saper lavorare per obiettivi può essere strategico per la tua azienda o per il tuo team, perché i processi vengono snelliti e lo svolgimento delle attività diventa subito più snello. Ma vediamo insieme come fissare degli obiettivi… e come rispettarli!

Come funziona il lavoro per obiettivi?

Prima di trattare del come, affrontiamo il cosa: il lavoro per obiettivo è una modalità di svolgimento che prevede di fissare dei risultati, in termini di produttività, il cui raggiungimento è su base periodica. Può essere settimanale, mensile, trimestrale, semestrale, annuale: questo è da stabilire sulla base delle specifiche esigenze dell’attività (le grandi aziende utilizzano spesso il quarter, ovvero il trimestre).

Come far lavorare il team per obiettivi? Occorre mantenere il focus sul traguardo che si è prefissato, e fare in modo che questo sia realistico, per chi lo stabilisce e per chi deve eseguire. Occorre anche essere chiari con il proprio team, spiegando in modo che non ci siano dubbi in cosa consiste l’obiettivo e la strategia comune per raggiungerlo.

Diverse ricerche hanno dimostrato che una componente essenziale di questo processo è l’accettazione degli obiettivi: se le persone che devono portarli a termine li accettano, ovvero li fanno propri interiorizzandoli, la loro performance sarà costante e difficilmente desisteranno dal realizzarli.

Pianificare il lavoro per obiettivi di squadra

Pianificare, organizzare e – se serve – riorganizzare! Tre termini fondamentali per delineare il significato di lavorare per obiettivi: se volete che questo metodo entri a far parte concretamente della vita lavorativa del vostro team, occorre che ogni membro abbia perfettamente chiare i traguardi settati su di lui e le tempistiche inerenti, e che l’organizzazione degli obiettivi sia sinergica e funzionale.

Se è questa la strategia che volete sposare, i lavoratori devono poter disporre del proprio tempo e della modalità di organizzazione. Questo non significa che il tempo libero è illimitato, ma che – in accordo con chi assolve alla funzione di “capo”, o del membro senior – la pianificazione della giornata sia costruita su misura da ogni membro.

Le soft skill del lavoro per obiettivi

Poniamo in essere la situazione in cui vogliate iniziare la ricerca di una persona per inserirla in un team abituato a lavorare per obiettivi: quali saranno le soft skill a cui prestare particolare attenzione? Forse il lavoro per obiettivi è esso stesso una soft skill, ma ci sono altri indicatori della predisposizione delle persone a sposare questo metodo. 

Potrebbero essere spie di capacità di lavorare per obiettivi

  • Flessibilità
  • Autonomia
  • Intraprendenza
  • Organizzazione
  • Decision making
  • Rispetto delle scadenze
  • Orientamento al risultato
  • Capacità di sopportare elevati picchi di stress

Non serve averle tutte, e il candidato ideale potrebbe dichiarare di non averne neanche una nel proprio CV. Ma scandagliare la sua attitudine alla ricerca di queste competenze trasversali può essere una buona idea.

Vantaggi e svantaggi del lavoro per obiettivi

Pro e contro per l’azienda

Chi ha adottato il lavoro per obiettivi, dichiara che a beneficiarne è la produttività di ogni comparto dell’azienda, dai quadri direttivi all’operaio. L’obiettivo può essere la generazione di lead, la produzione di articoli o il target di vendite, non devono essere necessariamente legati a figure altamente dirigenziali. 

Il guadagno è sicuramente in performance, ma uno svantaggio – anche se è poco corretto chiamarlo così – potrebbe essere individuato nella sensazione di chi sta al vertice di non avere chiaro chi sta facendo cosa. Per fare un esempio pratico in cui tutti ci siamo trovati, la conseguenza risiederebbe nel dubbio su a chi affidare un task dell’ultimo minuto.

Pro e contro per il lavoratore

Il lavoratore, nel primo incontro con questa nuova modalità di lavoro, potrebbe sentirsi un po’ “sopraffatto”: questo accade perché organizzare il proprio lavoro in modo completamente autonomo potrebbe dargli quella terribile sensazione di “Non so da dove iniziare!”. 

Un pro risiede certamente nella grande soddisfazione che deriva dal completamento del task in totale autonomia, ma il più grande beneficio deriva dalla flessibilità e della sensazione di avere la totale fiducia dei propri datori da lavoro.

Smart Working e lavoro per obiettivi

Lo smart working, quando con il termine si intende realmente il lavoro agile e non il telelavoro (ancora confuso? In questo articolo spieghiamo accuratamente la differenza), è la situazione ideale in cui lavorare per obiettivi. 

Flessibile per definizione, lo smart working fa perno su responsabilità, organizzazione e agilità del lavoro; lavorare per obiettivi nel luogo e con le tempistiche che si preferiscono è un ulteriore incentivo a snellire i propri processi.

Ciò che accomuna il lavoro per obiettivi e lo smart working è la totale distanza dal “lavoro per orari”. Chi lavora per orari è forzato a rimanere in ufficio anche se ha già completato i propri incarichi, e questo non è sicuramente un incentivo a migliorare la propria performance.

Noi promuoviamo ogni forma di lavoro flessibile, ed essere in grado di coniugare smart working e lavoro a progetto non può che essere positivo!

Perché è importante avere un team che lavora per obiettivi?

Con l’evolversi della crisi sanitaria, abbiamo capito che le metriche tradizionali del lavoro vanno ripensate, e questo articolo vuole fornire uno spunto su cui riflettere. Il lavoro a progetto – soprattutto coniugato allo smart working – può essere stato il piano B di molte aziende nelle prime fasi dell’emergenza. Ma proseguire in questa direzione è certamente fonte di beneficio!

Minore stress e tempo qualitativo trascorso lavorando solo tra i benefici di chi ha scelto questa modalità di lavoro, ma siamo sicuri ce ne siano altri. In caso fossi alla ricerca di personale da assumere, segnalaci che nella tua azienda avete sposato questa metodologia di lavoro: sarà molto più semplice per noi scovare il candidato perfetto per le tue esigenze!

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