Bonus assunzioni under 36: le agevolazioni chei datori di lavoro dovrebbero conoscere

Bonus assunzioni under 36

Quando l’approvazione della Legge di Bilancio è nell’aria, a catturare l’attenzione dei datori di lavoro (ma anche dei lavoratori, ovviamente) è l’argomento bonus assunzioni. Si chiedono se sarà previsto un incentivo e in quale misura, se sarà cumulabile con altri incentivi di natura economica e quali sono gli elementi di interesse da monitorare. 

Dopo esserci occupati della Legge di Bilancio 2022, siamo qui a proporre un focus speciale sull’argomento che maggiormente sta a cuore a Jobtech agenzia per il lavoro dall’anima digitale.In questo articolo ci occuperemo di agevolazione contributiva per assunzione di lavoratori under 36, della nuova legge assunzioni a tempo indeterminato e determinato e di tutte le informazioni che possono essere utili a chi ci legge (se invece ti interessano le agevolazioni assunzioni over 50, ne abbiamo parlato sul blog!). Buona lettura!

Quali saranno gli incentivi previsti per le assunzioni nel 2022?

Lo sgravio contributivo è un modo per incoraggiare le assunzioni e promuovere una sana ripartenza all’economia del nostro Paese. Sappiamo come la crisi sanitaria abbia influito su diversi comparti produttivi e che la ripartenza non sia un processo immediato. La pandemia ha rappresentato un unicum nell’economia italiana e le misure previste hanno l’obiettivo di ricostruire, con la consapevolezza delle eccellenze di cui l’Italia si è sempre fatta portavoce!

Esonero contributivo INPS al 100% per assunzione di giovani

La disoccupazione giovanile è un tasto dolente, nonché un argomento sempre dibattuto e in grado di generare opinioni controverse. I punti di attenzione sono diversi, ma è previsto uno sgravio contributivo promosso dall’INPS per i datori di lavoro privati che assumano, e ora ne illustriamo i termini. 

Come funziona? I datori di lavoro privati potranno beneficiare di uno sgravio contributivo promosso dall’INPS nella misura del 100% (restano esclusi dalla decontribuzione i versamenti e premi INAIL) per le assunzioni a tempo indeterminato (o trasformazioni di contratti a termine) di giovani fino a 36 anni. Il limite di importo è di 6000 € e il periodo massimo è stabilito nella durata di 36 mesi.

Esonero contributivo INPS al 100% per assunzione di donne

Abbiamo parlato di recente di parità salariale e gender pay gap, consapevoli che i passi da fare siano ancora moltissimi, a partire dal tasso di occupazione femminile in tutta Italia. Un elemento significativo è comunque il fatto che sia presente, come nel 2021, un’agevolazione per l’assunzione di donne che spinga verso un’effettiva parità anche nell’occupazione.

Come funziona? I beneficiari potranno godere di uno sgravio del 100% sui contributi a carico del datore di lavoro, per un massimo di 6000€ annui. Il periodo è di 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato o di proroga di rapporto a termine, o di 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato e di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine già agevolato o non agevolato. 

I soggetti interessati sono: 

  • donne con almeno 50 anni di età e disoccupate da oltre 12 mesi;
  • donne residenti in regioni ammissibili ai finanziamenti nell’ambito dei fondi strutturali dell’Unione europea, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, indipendentemente dall’età;
  • lavoratrici che svolgono professioni o attività lavorative in settori economici caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, senza limiti di età;
  • donne di qualsiasi età, ovunque residenti, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi.

Esonero contributivo INPS al 100% per assunzione di lavoratori precedentemente impiegati in aziende per cui è attiva una procedura di crisi aziendale

Questa è un’interessante novità del 2022, che prevede lo sgravio su tutti i contributi dovuti, escluso solo INAIL, nella misura del 100% e con un tetto massimo di 6000€ ai datori di lavoro privati che assumano lavoratori provenienti da aziende in crisi. Il periodo di riferimento è di 36 o 48 mesi, per i datori di lavoro che – in particolare – effettuino assunzioni in una sede o unità produttiva situata in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna.

Su questo sgravio è però necessario attendere la conferma delle agevolazioni assunzioni, per conoscere maggiormente i dettagli e le specifiche istruzioni dell’INPS.

Beneficiare di un esonero contributivo o di un bonus è un’opportunità da cogliere, per i datori di lavoro privati: non soltanto per il risparmio economico, ma anche per la possibilità di supportare una persona in difficoltà nell’intraprendere un nuovo percorso di lavoro. 

Se la possibilità di effettuare nuove assunzioni a tempo indeterminato con gli incentivi di cui ti abbiamo parlato di attrae, contattaci! Possiamo raccontarti tutto sulle nostre opzioni di ricerca e selezione del personale e somministrazione di lavoro.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

    Seleziona se sei un’azienda o un lavoratore, ti invieremo solo le notifiche che ti interessano.

    aziendalavoratore

    Success! Thanks for Your Request.
    Error! Please Try Again.
    Success! Thanks for Your Request.
    Error! Please Try Again.